Farina di Grano Saraceno Nostrano di Teglio
Il grano saraceno autoctono viene coltivato nel borgo alpino di Teglio, che offre peraltro il suo nome alla nostra splendida Valle.
Il saraceno da cui deriva questa farina d’eccellenza è un grano nostrano, originario proprio dal piccolo paese di Teglio arroccato tra le Alpi Retiche valtellinesi. Tale varietà è molto antica e oggi viene ancora coltivata utilizzando i preziosi semi che sono stati protetti e moltiplicati nel tempo grazie all’opera di tutela portata avanti da eroici coltivatori supportati da importanti enti come la Fondazione svizzera Pro Specie Rara (cod. GT-2574). Questa varietà di Teglio è talmente rara e speciale da essere stata annoverata nell’Elenco Regionale Lombardo delle Piante Agricole Tradizionali a Rischio di Estinzione o Erosione. Il grano saraceno è un importante elemento del patrimonio gastronomico e culturale valtellinese e questa varietà nostrana di Teglio viene coltivata eroicamente da Patrizio Mazzucchelli e Greta Roganti, due cultori dell’agricoltura sostenibile, con un approccio naturale, rivolta al benessere dell’ambiente e alla tutela delle antiche tradizioni, che da anni fanno scuola in Valtellina sull’importanza delle sementi autoctone.
Descrizione sensoriale
La farina di grano saraceno nostrano di Teglio deriva da una materia prima di altissima qualità che viene tutelata e trattata nel rispetto che le è dovuto: con coltivazioni naturali, senza trattamenti chimici o concimi di sintesi. Il grano saraceno viene macinato a pietra e il risultato finale è una farina del tutto naturale e genuina, capace di donare un sapore ricco e ricercato a ogni piatto. Immancabile nei tradizionali pizzoccheri e negli sciatt valtellinesi, indimenticabile nella polenta taragna della domenica, ottima anche per pane o dolci.
Prodotto da
RAETIA BIODIVERSITA’ ALPINE
PATRIZIO MUZZUCCHELLI
VIA PIATTE 6, 23036 TEGLIO (SO)

Farina di mais integrale

